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Questo concerto è un viaggio musicale in cui si alternano composizioni strumentali e vocali che celebrano la sacralità e l’incanto del Natale, mettendo al tempo stesso in luce figure centrali della storia musicale italiana tra Sei e Settecento, espressione della scuola napoletana e di quella romana. La Napoli spagnola e la Roma papale sono qui idealmente unite dalla figura di Alessandro Scarlatti, di cui ricorre il trecentesimo anniversario della morte. Palermitano di nascita, Scarlatti fu tra i fondatori della scuola napoletana, pur riscuotendo ampia fama a Firenze, Venezia e Roma. Maestro della cantata da camera, è presente con la Cantata pastorale per la nascita di Nostro Signore, nota come Oh di Betlemme altera povertà, eseguita nel 1695 nel Palazzo Apostolico Vaticano, e con il Concerto grosso n. 4. A questi si affiancano opere di scuola romana: la Sinfonia per il Santissimo Natale di Giuseppe Valentini e la rara cantata Sistite sidera di Alessandro Stradella, di carattere intimo e contemplativo. Chiude il percorso l’aria Ya te proclaman los cielos, attribuita a Leonardo Leo, nella versione spagnola conservata a Città del Guatemala.

Details

Descrizione, programma e interpreti

Interpreti

Anna Piroli, soprano

Cenacolo Musicale

Tommaso Luison – Matteo Zanatto, violino I
Matteo Mazzacan – Alessia Turri, violino II
Chiara Parrini, viola
Cristina Vidoni, violoncello
Daniele Rosi, violone
Donatella Busetto, organo

Programma

Giuseppe Valentini (1681 – ca. 1753)
Sinfonia per il Santissimo Natale

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
Cantata per il Natale “Oh di Betlemme altera povertà”

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
Concerto grosso a 4

Alessandro Stradella (1643 – 1682)
Sistite sidera, coeli motus otiamini

Leonardo Leo (1694 – 1744)
Ya te proclaman los cielos*

  • trascrizione di Donatella Busetto

Credits

FOto e Reel di Gabriele Sergi

Natale barocco tra Roma e Napoli - Duomo di San Donà di Piave