Crudo mar di fiamme orribili

Sottomissione e ribellione al volere divino: la cantata di Alessandro Stradella è giocata sul contrasto tra questi due sentimenti contrapposti: da un lato il desiderio di giungere all’autodistruzione pur di estinguere le pene inflitte dal castigo divino; dall’altro la… Read more

Giuseppe Sellitti, La vedova ingegnosa (Drusilla e Strabone)

La trama racconta di Drusilla, una giovane donna decisa a dar fine al suo stato di vedovanza, prendendo di mira quello che sembra essere un buon partito, il nuovo sedicente medico Strabone, da poco arrivato in città. Si finge pertanto ammalata per raccogliere le sue attenzioni e… Read more

Domenico Sarro, L'impresario delle Canarie

L’Intermezzo l’ Impresario delle Canarie condivide il debutto e il successo, al Teatro di San Bartolomeo di Napoli nel febbraio del 1724, della Didone abbandonata, opera seria dello stesso Sarro e per la quale era stato composto "ad uso d’intercalar tra gli atti". Il libretto… Read more

Intermezzo Bacocco e Serpilla

Bacocco e Serpilla, di Giuseppe Maria Orlandini, su libretto di Antonio Salvi ebbe la sua prima rappresentazione probabilmente a Venezia tra il 1718 e il 1719, anche se esiste un libretto che riporta sul frontespizio l’indicazione di Verona e la data del 1715. In ogni caso, i… Read more

Zefiro torna. Omaggio a Monteverdi

Zefiro, vento minaccioso divenuto felice brezza primaverile nelle metamorfosi del mito, paradigma del respiro dell’anima. Vento e aria, mobili elementi, permeano le parole del testo, si rivestono dei suoni della musica e con essa sfiorano le corde del cuore. Il trascolorare… Read more

Al chiaro lume di due stelle

Nato a Lucca nel 1690, flautista e oboista, Francesco Barsanti condivide con molti musicisti italiani della prima metà del settecento, quali Bononcini, Geminiani, Felice Giardini, l’aspirazione a trovar fortuna e affermazione in terra straniera, in ragione di quell’interscambio… Read more

Giovanni Bononcini: Care luci del mio bene

Il duello musicale era prassi diffusa nel barocco. In un’epoca in cui i musicisti dovevano ricorrere alla protezione e al sostegno di nobili mecenati e alimentare il proprio prestigio personale, era occasione preziosa di ostentazione professionale per mostrare capacità tecniche… Read more

Antonio Vivaldi: Qual per ignoto calle

Le composizioni vocali presentano un tessuto musicale denso di arditezze armoniche, virtuosismi vocali e colorature a sostegno dell’espressività del verso, in uno spingersi energico e inesausto lungo la trama della narrazione. La potenza del testo è amplificata da un’inusuale… Read more

Salone Margherita

Alla fine del Cinquecento Milano era da tempo sotto la dominazione spagnola. Lontani erano gli echi dello sfarzo di Ludovico il Moro, così come il rigoglioso fiorire di repertori sacri e profani legato a quell’epoca felice. Caratteristica peculiare della dominazione spagnola fu… Read more

L'arte del violino

Le sonate proposte all’ascolto, composte allo scadere della seconda metà del ‘700, costituiscono un caposaldo dello sviluppo del virtuosimo strumentale, contribuendo, compositivamente, al netto distaccarsi dai formalismi barocchi verso la sinteticità settecentesca. Vivono… Read more

Mitteleuropa e primo classicismo

Tra gli anni '40 e '70 del Settecento si costituì e si consolidò alla corte elettorale palatina di Mannheim la più valida e famosa tra le orchestre dell’Europa del tempo. Costituita dai migliori strumentisti e musicisti dell’epoca, autentici virtuosi, ma anche capaci di… Read more

Claudio Monteverdi, Il ballo delle ingrate

Il ballo delle ingrate è un'allegorica esortazione rivolta alle nobildonne della corte a non respingere le profferte dei loro innamorati. A tal fine, sollecitato da Venere, Plutone conduce dinnanzi al pubblico le anime delle donne che scontano in eterno la colpa… Read more